La cerimonia del caffè

Come per la descrizione del Berberè, anche qui ci affidiamo alle parole del nostro amico Nicky.

...la preparazione del caffè nel Corno segue rituali ben precisi, necessita di tempo e crea in chi assiste sensazioni molto piacevoli.
Due sono le componenti emozionali di questo rito: i profumi ed i sapori.

Cosa necessita:

1) Un fornello a carbone
2) Un padella bucherellata per tostare
3) Una gebenà: anfora di coccio  con un collo stretto ed allungato che contiene circa mezzo litro di liquido. Non va mai lavata con detersivi, ma solo sciacquata.
4) Fingiàn: piccole tazzine senza manico dai colori  sgargianti
5) Zenzero grattugiato
6) Caffé da tostare
7) Zucchero
8) Incenso

Preparazione:
Gli Eritrei e gli Etiopici vivono con intensità il momento della preparazione del caffè e quindi danno sempre uno spazio adeguato alla fanciulla o alla donna che si accinge a tale compito.
Ho visto preparare il caffè su uno spazio di terra ricoperto di fiori,  sopra un bel tappeto, ed in genere in luoghi dove chi assiste possa godersi l'evento.
Per prima cosa  viene ravvivato il fuoco dove viene deposto qualche piccolo granulo d'incenso.
Viene scelto il caffè e messo dentro la padella che non verrà più deposta fino alla fine della tostatura, ma continuamente rimescolata.
Il profumo del caffè tostato si diffonde solleticando il desiderio della bevanda.
Sono necessari alcuni minuti per compiere la tostatura, ma si trascorrono in una piacevole sensazione di attesa. Posata la padella si immette ancora incenso nel fuoco dove si pone anche il gebenà con acqua e zucchero e in attesa dell'ebollizione si procede alla polverizzazione del caffé in un mortaio di pietra. Gli odori dell'incenso e del caffè si mescolano, mentre chi assiste è sempre più  preso dal desiderio della bevanda.
Quando l'acqua è in ebollizione, viene aggiunto lo zenzero grattugiato (quantità variabile a seconda del gusto) e dopo qualche minuto la polvere del caffè.
Il profumo del caffè speziato diventa fortissimo e quindi si passa finalmente a versare nei fingiàn il liquido che viene filtrato con lo stesso gebenà da un piccolo tappo di stoppa  infilato dentro il beccuccio.
Tutte queste operazioni hanno richiesto circa quaranta minuti. I giri devono essere per lo meno tre.
Il gingibil, questo è il nome etiopico dello zenzero, conferisce al caffé un gusto del tutto particolare: ne esalta sicuramente il sapore con una sensazione di lieve pizzicore ed il profumo che diventa inebriante.
Possono essere usate altre droghe aggiuntive, ma non portano allo stesso risultato.

Unico problema è il rischio di berne troppo.
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