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Il Territorio

L'Etiopia, priva di sbocchi sul mare, si trova nella parte orientale del continente, il cosiddetto Corno d'Africa.
Essa si è formata su un bastione di altopiani vulcanici, noto come Acrocoro Etiopico, che occupa quasi la metà del territorio e presenta un'altitudine media di quasi 2000 m, e picchi che, in alcuni casi, superano i 4500 m (Ras Dashen, 4.620 m).
Esso rappresenta il maggior complesso di altopiani dell'Africa e uno dei più estesi depositi lavici del mondo.

In questo rifugio ideale contro le invasioni, le popolazioni rurali cristiane e Io stato che le tutelava hanno resistito per secoli alla pressione dell'lslam.
Il paese confina a ovest con il Sudan, a sud con il Kenya, a est con Ia Somalia e la Repubblica di Gibuti; la facciata settentrionale sul mar Rosso (oltre 1000 km), che costituiva l'unico sbocco al mare, è occupata dal recente stato dell'Eritrea (1993).
L'altopiano è inciso da profonde valli, fra cui quella del fiume Abay (Nilo Azzurro), che nasce dal lago Tana, la cosiddetta Fossa dei Galla (o dei Laghi), che costituisce il limite settentrionale della grande frattura tettonica est-africana (Rift Valley).
A Nord l'Acrocoro è delimitato dalla regione del Tigray, mentre nell'estremità nordorientale esso termina in una scarpata che domina la depressione degli afar o Dancalia (dove la depressione di Dabul scende di 116 m sotto il livello del mare);.
I versanti occidentali digradano più dolcemente verso il deserto del Sudan, mentre a sud segue il corso del fiume Omo e scende verso il lago Turkana (o lago Rodolfo), la maggior parte del quale si estende nel confinante Kenya.
Verso Sud Est, al confine con la Somalia, si estende la regione dell'Ogaden. E' la regione somala della nazione. Storicamente l'Ogaden fu noto anche come Somalia Abissina.

Il 5,5% (1997) del territorio dell'Etiopia è ufficialmente protetto. Il paese possiede tre santuari faunistici, undici riserve naturali e nove parchi nazionali, tra cui il Yugundi Rassa, il Gambella e il Simen, World Heritage Site dal 1978.

Il clima

L'Etiopia ha un territorio sterminato con climi molto differenti. Tra altopiano e bassopiano la temperatura varia notevolmente così come tra la regione del Tigray e il sud.

Sugli altipiani piove in estate: tra Giugno e Settembre temporali furibondi (grandi piogge) si abbattono su Addis Ababa e sulle "terre alte", da Bahr Dar a Makalè. Si può viaggiare ma le piste diventano difficili, spesso al limite della percorribilità.
Anche nei mesi delle piccole piogge, da fine Marzo ai primi di Maggio, possono esservi problemi nella percorribilità di alcuni itinerari sugli altopiani. Da Ottobre a Marzo invece il tempo è per lo più stabile e sereno. Maggio è il mese più caldo dell'anno. Dicembre e Gennaio sono invece i mesi migliori per un viaggio in Etiopia in quanto il clima è mite e non ci sono problemi di fango e piogge sulle strade.
Sull'altopiano di notte può fare molto freddo (15-18 °C, difficilmente sopra ai 22 °C), si consiglia quindi l'uso di sacchi a pelo e abiti pesanti.

Nel Sud, nella valle dell'Omo, la quota più bassa e la latitudine più meridionale garantiscono nella savana temperature più alte, tuttavia le grandi e piccole piogge portano difficoltà e disagi notevoli a chi si muove in auto (anche con fuoristrada).

Nelle regioni occidentali invece le stagioni di precipitazioni sono molto più lunghe (Febbraio-Aprile e Maggio-Novembre). La temperatura e caldo-umida durante tutto l'anno.

La Rift Valley

La Rift Valley si è formata in seguito allo sprofondamento e alla spaccatura della crosta terrestre avvenute circa 50 milioni di anni fa.
È un immenso corridoio, largo tra i 30 e i 100 km, che si estende per circa 5000 km dalla Siria al Mozambico.
Un quarto del suo intero corso si trova in Etiopia.
La valle attraversa l'Etiopia in diagonale, da sud-ovest a nord-est, spaccando a metà l'altipiano centrale.
Il terreno è molto fertile, perchè di origine vulcanica, quindi si tratta di un territorio generalmente molto popolato.
A sud di Addis Ababa la Rift Valley ospita una cintura di sette laghi, ricchi di fauna e vegetazione, che in passato dovevano avere dimensioni molto più ampie.
Sebbene non siano vasti come altri e più celebri laghi africani (il Vittoria, il Malawi, il Turkana) costituiscono un luogo di interesse oltre che di passaggio obbligato verso il sud del paese

Flora e fauna

La diversità delle zone climatiche comporta anche una differenziazione della flora: le specie floreali tipiche della savana caratterizzano le basse quote, una rigogliosa vegetazione è invece presente nelle valli; nella zona temperata troviamo prati e pascoli, mentre i rilievi più elevati ospitano in prevalenza una vegetazione di tipo arbustivo.
La fauna è rappresentata soprattutto da animali di grossa taglia: giraffe, leopardi, ippopotami, leoni, elefanti, antilopi e rinoceronti; comuni sono inoltre la lince, la iena, lo sciacallo e numerose varietà di scimmie. Tra gli uccelli si citano aironi, pappagalli, pernici e alcuni rapaci, come l'aquila, il falco e l'avvoltoio.
 
Paesaggio della Rift Valley
I laghi gemelli Chamo e Abaya sono separati solo da una lingua di terra soprannominata "il ponte di Dio", forse per la vista spettacolare che offre. Sul lago Chamo sorge Arba Minch, una delle principali città etiopi.
Ippopotami nel lago Ziway